giovedì 7 dicembre 2017

 
Anche quest'anno, nonostante la lontananza, ho dedicato un po' di tempo per fare la locandina della cena A km 0 organizzata dal mio ex “Gruppo di Acquisto Solidale”.
Cos'è un GAS??? Credo oramai lo sappiano tutti, sono diffusissimi in tutta Italia!
Però magari qualcuno ancora non lo sa...ed è un gran peccato!
Magari dedicherò due parole all'argomento in uno dei post dell'anno nuovo.

venerdì 1 dicembre 2017

Spago, mollette e graffette

Per chi avesse tempo e voglia, sarebbe carino ritagliare vestiti e accessori, poi con uno spago o un nastro tirare il filo dei panni e affrancare ogni oggetto a una molletta o una graffetta.
A ciascuna molletta poi andrebbe incollato il numero del giorno corrispettivo...con i bollini rossi che trovate sui miei file, o facendolo come meglio credete.
Ecco, e ora davvero buon Avvento!


mercoledì 29 novembre 2017

I vestiti nuovi di BABBO NATALE

Ecco finalmente il guardaroba completo di Babbo.
C'è proprio tutto: mutande di lana, paraorecchie, sciarpa e guanti per non prendere freddo.
Occhiali, mappa, orologio ed elenco dei bimbi per non sbagliare nulla.

Il sacco è ben chiuso, non perderà di sicuro nessun regalo!
Ora dovete solo aiutarlo a prepararsi!








 


Premessa: io ancora non sono riuscita a stampare tutto perciò spero non ci siano errori di proporzioni tra modello e vestiti (non dovrebbe!!!).

Domani, con un po' di calma vi spiego come preparare il calendario all'uso, perlomeno come l'ho pensato io...poi ognuno è ovviamente libero di fare come preferisce.
Scaricate le tre pagine dei vestiti: qui, qui e qui.
Ricordate di stampare tutto nel formato originale, ovvero A3! Altrimenti gli oggetti più piccoli diverranno delle miniature da tagliare.
E domani una velocissima spiegazione.

lunedì 27 novembre 2017

Avvento fa rima con CALENDARIO!

Anche quest'anno, nonostante il tempo a mia disposizione sia drasticamente diminuito, ho pensato di fare un calendario dell'Avvento. Ci ho pensato a lungo, soprattutto durante le frequenti poppate di Mosè. Nel corso del tempo mi sono passate per la testa tante idee diverse (che metterò nei progetti futuri), ma questa è quella che certamente preferisco.
Come al solito avrei desiderato più tempo per dedicarmici, e invece qualche schizzo su un quaderno miracolosamente scampato alle manine di Luciano, e qualche ora al computer per un risultato, diciamo, accettabile.






Eccolo!!! Babbo Natale non è ancora pronto!!! Eppure manca poco a Natale!
Toccherà a noi aiutalo: dovremo vestirlo perchè, per la notte di Natale, sia pronto a partire per consegnare regali in tutto il mondo.
Ogni giorno dovrete far indossare al nostro simpatico Babbo un indumento, o un accessorio.
 
Quindi questo non è tutto il calendario...è solo la “base”.
Il guardaroba di Babbo deve ancora arrivare...portate pazienza!
Nel frattempo iniziate a scaricare e stampare l'immagine in formato A3 e preparatevi perchè nei prossimi due giorni arriverà il resto.
Correrrò presto anch'io alla ricerca di qualcuno che mi faccia una bella stampa...così anch'io e Luciano avremo il nostro calendario dell'Avvento.
A presto!

sabato 18 novembre 2017

18 Maggio - 18 Novembre

Finalmente arrivati a questo primo piccolo traguardo. Sei mesi!
Sono stati sei mesi di co-sleeping, di latte di mamma, di spannolinamenti e pannolini mignon, di fascia e marsupio, di giri in bici, di passeggiate serali, di sonno, di risvegli all'alba, di inserimento alla scuola dell'infanzia.
Sei mesi dedicati al nuovo arrivato, per cominciare a capire chi si è aggiunto alla nostra famiglia, e sei mesi dedicati a Luciano, letteralmente investito di novità, in questo 2017.
Abbiamo mangiato ciliege, susine rosse e gialle, seguito per sere di seguito le trebbie che percorrevano i campi qui attorno, attraversato l'arida estate, raccolto frutta, fatto conserve e spremute di melagrani.


 Abbiamo goduto del mare vicino, a piccole dosi viste le alte temperature, ma soprattutto ci siamo goduti il nostro angolo di mondo. L'orto, curato con passione e delicatezza da papà. Il giardino, il pergolato a metà, le visite degli amici, i compleanni.
L'ultima soddisfazione, pochi giorni prima di Novembre, è stata la prima raccolta delle nostre olive, il nostro primo giorno al frantoio, l'assaggio del nostro primo olio...un primo amore!
Con tutto questo si avvicina il compimento del nostro primo anno qui. Un anno difficile, intenso e bellissimo. Certamente indimenticabile.
 
 

Nel frattempo, nonostante io mi sia fermata per dedicarmi a Mosè, Cristina ha continuato il suo meraviglioso lavoro e ha finalmente usato il tanto agognato nuovo marchio per GoodFoodLab.
Ci abbiamo lavorato a rilento, ma in effetti gli ultimi due anni sono stati intensi per entrambe.
Alla fine però siamo riuscite nell'intento, ed ecco qui il nostro frutto soddisfatto!





La sua gioiosa soddisfazione ha a che fare di certo con il buon cibo, come me quando avevo l'onore 
e il piacere di fare da cavia a Cristina nelle nostre mezze giornate strampalate a lavorare e sognare.
Il percorso per sceglierla è stato lungo, perennemente in ritardo, lento, pieno di indecisioni, di amori, di ripensamenti, di prove, di schizzi, tentativi, passaggi e peripezie.
Cliccate sull'immagine qui sotto per vedere il lavoro di Cristina!




 

Insieme a questo frutto, sono nate anche quelle che Cristina ha chiamato “le categorie”. 
Qui in due palette diverse, quella iniziale e quella scelta da Cristina per la versione definitiva.




E con questo primo post dopo tanti mesi, che dire? Buon mezzo anno, Mosè!







sabato 27 maggio 2017

Mosè


La sera di giovedì 18, alle 21.17 è venuto al mondo Mosè.
A differenza del parto di Luciano, cesareo d'urgenza, questa è stata una bellissima esperienza di parto naturale. Ho provato tante volte ad immaginare come potesse essere ma non mi sarei mai immaginata un'avventura spericolata come è capitata a noi.
Comunque sia, Mosè è nato, pochi minuti dopo essere arrivati all'ospedale, in modo del tutto naturale, senza interventi medici, così come lo desideravamo.

Per questo mi sento di incoraggiare tutte quelle donne che come me hanno fatto un'esperienza di cesareo e vorrebbero tanto un VBAC.
A proposito consiglio di guardare proprio questo sito: VBAC.it - Parto naturale dopo cesareo, dove si trovano tante indicazioni, consigli e documenti in merito.

Oltre a questo, l'ospedale di Rimini ci ha dato la possibilità di far nascere Mosè con il LOTUS BIRTH, anche di questo, per chi non sapesse di cosa si tratta, guardate il sito ufficiale dove trovate tutte le informazioni. Anche questa è una bellissima possibilità, ancora quasi sconosciuta e poco praticata in Italia.

E ora, varcata questa soglia e questa nuova iniziazione, si prosegue in quattro.
Io cercherò comunque di non assentarmi troppo dal blog ma di riprendere presto il mio lavoro.

mercoledì 10 maggio 2017

Preparativi...


Oramai siamo davvero agli sgoccioli, manca solo qualche gioro prima di incontrare Mosè.
Per questo ho deciso che è anche il momento di chiudere la valigia, lasciare tante cose pratiche e pensare solamente ad accoglierlo.
Mancavano ancora i suoi sacchetti, già fatti per Luciano, ora pronti anche per lui.
Se per il piccolo "portatore di luce" ho scelto una stella, per Mosè ho scelto una gioiosa nuvoletta.

Non è chiarissimo quale sia il vero significato del nome, parrebbe errata la classica traduzione che si sente solitamente, più veritiere o probabibili sono invece altre traduzioni, come riporta wikipedia "...è possibile che derivi dal termine egizio mes (o mesu, "figlio", da mshj, "partorire"), ..; in alternativa, potrebbe significare "liberare", "salvare" in ebraico."
Mosè per me è certamente colui che ha liberato il suo popolo ma, ancora più importante, ha mostrato le vie da percorrere in mezzo al mare.
Insomma staremo a vedere che via ci aprirà!


La nuvola è anche ciò che protegge e guida il popolo d'Israele nel suo vagare.
Eccola qui allora, una bella nuvoletta con un po' di pioggia, elemento fondamentale per la fertilità ( e lo sappiamo bene ora che abbiamo il nostro orto e il nostro piccolo frutteto), elemento che coadiuva le emozioni e che avvolge il bambino nell'utero.


Stoffa pescata nel mio scatolone, macchina da cucire, linoleum e sgorbie da scuola media, un po' di inchiostro...il risultato non è assolutamente dei migliori, ma va bene così.
Siamo pronti a chiudere la valigia!

mercoledì 5 aprile 2017

L'inizio dell'anno và sempre un po' a rilento.
Poi quest'anno con tutti i cambiamenti che hanno aperto il 2017 tutto è ancora più lento.
Forse è anche giusto così: spostarsi, abitare non solo un'altra casa ma un'altra terra, ritrovare nuove equilibri, e prepararsi pazientemente e lentamente a un nuovo arrivo.
Anche Mosè ha bisogno di una culla pronta, un ambiente sereno e una casa accogliente.
Forse proprio per questo tutto scorre molto lentamente e ci stiamo prendendo un tempo senza fretta.
In qualche ritaglio, quando ancora le mie mani posso prendere una matita, sono nati da ritagli di intagli questi piccoli personaggi...leggero esercizio per non predere l'abitudine.





 



Il computer comunque la fà ancora da padrone, purtroppo.
Per ora mi accontento così.

martedì 21 febbraio 2017

Per un giorno importante

Finalmente abbiamo aperto anche tutte le scatole dove avevo stipato pazientemente i miei attrezzi da lavoro: matite, forbici, gomme, taglierini, cutter, carta e cartoncini, ritagli,...
Mi sono rimessa timidamente al lavoro ritagliando il mio spazio durante le ore di nanna di Luciano.
L'occasione è un matrimonio di amici, oramai prossimo.
Al nostro ritorno nelle Marche mi dedicherò all'inserimento di Luciano all'agrinido del paese e da lì, insieme alla sua gioia, godrò di più tempo per me e Mosè, per i miei piccoli lavori e per un po' di riposo. Accontentandomi di queste poche ore di lavoro, trascorro bellissime mattinate all'aperto, insieme a Luciano. Qui la natura è davvero intensa!

Due gatti, qualche stella e un cammino che inizia...un piccolo pensiero per due amici.



lunedì 13 febbraio 2017

Primo post dell'anno, primo post marchigiano



Approdati oramai da un mesetto nelle Marche, dopo un periodo di feste e post feste piuttosto movimentato.
Ci siamo sentiti dei nomadi, che fatte le valigie, non avevano più dimora.
Arrivati qui, sul nostro colle marchigiano, abbiamo cercato di riprendere in mano ogni cosa e ridargli un posto. Oltre a tutti gli oggetti della casa, anche a noi e alle nostre emozioni, in realtà, serve ridare un posto.
Ci siamo sentiti in vacanza, sapendo di non esserlo e abbiamo mosso i primi passi impacciati per capire dove girarci per tutto ciò che ci occorreva.
Sono tante le novità per noi, quest'anno: una nuova terra e una nuova casa, un agrinido per Luciano, l'iscrizione alla scuola dell'Infanzia, la mia nuova vita senza biblioteca, mamma a tempo pieno con un anno in più, in attesa del nostro secondo bambino.
Insomma, un momento sicuramente bellissimo, intenso, ma allo stesso tempo complesso.
E dopo una anno dall'inizio di questa avventura, da qui, il colle del vento e degli ulivi, io, con Karim, Luciano e Mosè, auguriamo a tutti un felicissimo e densissimo 2017!